
Napoli, 2 aprile 2025 – Cerimonia di consegna, questa mattina nella sede della BCC di Napoli, dei fondi stanziati dal prestigioso istituto cooperativo partenopeo a sostegno del progetto di “Presa in carico dei pazienti oncologici lungosopravviventi”, della LILT di Napoli.
Il progetto è rivolto a soggetti oncologici dichiarati guariti a cinque anni dalla diagnosi ma che possono manifestare deficit fisico-funzionali, psicologici o problematiche socio-economiche, una presa in carico da parte di una equipe composta quindi da un oncologo (per rilevare eventuali insorgenze neoplastiche), un medico di medicina generale (per le valutazioni cliniche del soggetto), uno psiconcologo (per gli eventuali disturbi post-malattia) un biologo-nutrizionista (per eventuali diete mirate) ed un operatore olistico (per un approccio globale al benessere del paziente: corpo, mente ed emozioni).
“Siamo profondamente grati a questa straordinaria realtà territoriale e al suo presidente Amedeo Manzo – ha sottolineato il presidente della LILT di Napoli, Adolfo Gallipoli D’Errico – per l’importante contributo ad un progetto che ci sta particolarmente a cuore. I dati ci dicono che, al di là di una comunque remota recidiva, molto spesso la guarigione oncologica lascia comunque in piedi diverse problematiche di natura fisica, psicologica e sociale. Ed è qui che interveniamo perché, al di là dell’aspetto legato all’attività di prevenzione sappiamo bene che curare, curare veramente, significa prendersi cura, prendersi cura a 360 gradi, che poi è quello che questo progetto realizza”.
“Crediamo fermamente nella democrazia delle opportunità e nei valori della solidarietà – ha rimarcato il presidente della BCC, Amedeo Manzo -, principi che da sempre guidano la nostra visione. Ispirandoci alla generosità spontanea che caratterizza la cultura napoletana, dalla tradizione delle anime pezzentelle all’altruismo del caffè sospeso, abbiamo voluto dare vita a un’iniziativa che incarna lo stesso spirito: una ‘visita medica di prevenzione oncologica sospesa’. Un gesto concreto di sostegno verso chi ne ha bisogno, nella convinzione che la responsabilità sociale debba essere un elemento distintivo di ogni impresa radicata nel proprio territorio. Vogliamo che questo sia solo l’inizio di un percorso condiviso, un canale aperto tra la nostra realtà di banca cooperativa, i nostri soci e i nostri clienti, per alimentare un flusso continuo di energia positiva e solidale, a beneficio della comunità”.