La consigliera Muscarà: “Vergognoso negare il giusto agli infermieri, ma abbiamo vinto”
Riconosciuto il diritto al giusto compenso per gli infermieri impegnati nella campagna vaccinale del 2021.
Il Tribunale di Napoli (sentenza n. 2433/25, Sezione Lavoro) condanna l’Asl Napoli 1 a corrispondere quanto dovuto agli infermieri per le prestazioni aggiuntive svolte durante l’emergenza Covid.
Il caso, seguito dall’avv. Marianna Corporente del Foro di Napoli, riguarda una professionista che, nonostante l’impegno straordinario e le ore estenuanti affrontate nel pieno dell’emergenza, non era mai stata retribuita. L’Asl aveva sostenuto che quelle ore andassero considerate come semplice “straordinario Covid”, ma il Tribunale ha dato ragione all’infermiera, riconoscendo che si trattava di vere prestazioni aggiuntive, come previsto dalla Legge 178/2020, art. 1, comma 464.
“La mia solidarietà e il mio sostegno a tutti quei lavoratori che hanno dovuto affrontare un processo legale per ottenere ciò che gli spettava di diritto – dichiara Maria Muscarà consigliera regionale indipendente – è paradossale che si debba ricorrere alla giustizia per veder riconosciuto il proprio impegno in un momento drammatico per il Paese”. Muscarà aveva denunciato con interrogazioni e segnalazioni il caso. Una battaglia che non si è mai fermata.